Training Autogeno - giulia grilli

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CORSO DI TRAINING AUTOGENO DI BASE

 
 
 




Il Training Autogeno, detta anche "tecnica di autodistensione psichica e somatica" in quanto favorisce una adeguata regolazione dell'area biologica con quella psichica, è una tecnica di rilassamento che permette di sperimentare benessere psico-fisico, sviluppare maggiore consapevolezza delle sensazioni corporee, recuperare le energie, aumentare la capacità di concentrazione, gestire più facilmente lo stress e l’ansia, ridurre le somatizzazioni.
Esso si basa sulla tecnica adottata dal suo fondatore il Dr. Johannes Heinrich Schultz che la elaborò e la introdusse circa cento anni fa in Europa.
L’obiettivo di Schultz era quello di rendere il paziente autore del proprio cambiamento. Con il termine autogeno infatti si mette in risalto l’importanza e la capacità per il praticante di provocare autonomamente (dopo un breve allenamento o training) le modificazioni psichiche e somatiche necessarie al rilassamento.
Per mezzo del Training Autogeno è possibile migliorare alcuni aspetti della  propria salute come disturbi del sonno, cefalee, tachicardia, ipertensione,  disturbi sessuali, ecc.) ma anche agire sulla qualità delle nostre prestazioni, siano esse di carattere sportivo, lavorativo o artistico.
In generale, pur non essendoci gravi controindicazioni, è una metodica di rilassamento sconsigliata nelle fasi acute delle cardiopatie e negli scompensi cardiaci, nei pazienti a rischio di emorragia e in  gravi forme di gastropatie, nei casi di ipoglicemie evidenti, nelle forme psicotiche acute e i tutti quei casi in cui sia molto difficile motivare il soggetto.


Ambiti di applicazione del Training Autogeno in psicoterapia:

Nell’ambito della psicoterapia il training autogeno può essere utilizzato quale supporto (e non in sostituzione) al trattamento di diversi disturbi di origine psichica.
In particolare questa tecnica si è rivelata efficace nel trattamento di disturbi funzionali che riguardano il sistema neurovegetativo, quali ad es. cefalee, problemi respiratori o tachicardie legate a lt manifestazioni ansiose, disturbi del colon irritabile e dispepsia funzionale, quando ne siano state dimostrate le origini psichiche.
Il Training autogeno è stato inoltre utilizzato con successo quale supporto al trattamento psicoterapeutico di alcune nevrosi (fobie,
ipocondria, ansia e attacchi di panico, ansia sociale, balbuzie e problematiche della sfera sessuale.
Il training autogeno viene inoltre utilizzato nella profilassi al parto, in ambito educativo e nello sport.


Campi di Applicazione
In ambito clinico il Training Autogeno svolge una efficace funzione contro stati d’ansia, stress, disturbi psicosomatici (a carico gastro-intestinale, respiratorio, cardio-corcolatorio, epidermico), disturbi della sfera sessuale, insonnia, cefalea.
Nell’ attività lavorativa e di studio rappresenta uno strumento utile a migliorare le proprie prestazioni in quanto produce: calma ed autocontrollo, chiarezza mentale e sicurezza, miglioramento della concentrazione e della memoria, potenziamento dell’autostima e delle competenze relazionali.
Nello sport consente il miglioramento delle prestazioni in quanto la distensione profonda produce la diminuzione di ansia ed il controllo dell’emotività, migliora la scioltezza muscolare, previene contratture e rigidità muscolari, consentendo il raggiungimento delle condizioni psichiche ottimali durante gli allenamenti e le gare.
Per la promozione del benessere il Training Autogeno si rivolge a tutti coloro che desiderano migliorare la qualità della propria vita, raggiungendo uno stato ottimale di benessere psicofisico, svolgendo una funzione di prevenzione di disagi psicologici e favorendo il recupero delle energie psicofisiche.


L’allenamento avviene attraverso i seguenti esercizi:  

- La calma
- La pesantezza
- ll calore
- Il cuore
- Il respiro
- Il plesso solare
- La fronte fresca


Per l’apprendimento della tecnica organizzo sia corsi individuali  che in piccoli gruppi, non solo  presso le sedi di ricevimento ma anche presso enti pubblici o  privati.  

Il percorso di gruppo (da 4 a 8 partecipanti) consta di 10 incontri: 1 incontro individuale per un colloquio conoscitivo-motivazionale (un’ ora); 7 incontri a frequenza settimanale di un’ ora e mezza e 2 ultimi incontri di follow up a distanza di 15 giorni. Al termine del corso, e in seguito al costante allenamento personale a casa, ognuno sarà in grado di praticare gli esercizi da solo.

Il percorso individuale, sempre di 10 incontri, comprende ugualmente 1 incontro individuale per un colloquio conoscitivo-motivazionale (un’ ora), 7 incontri a frequenza settimanale e 2 ultimi incontri di follow up a distanza di 15 giorni, tutti della durata però di un’ ora  circa.  Al termine del corso, e in seguito al costante  allenamento personale a casa, ognuno sarà in grado di praticare gli esercizi da solo.

I corsi di gruppo si rivolgono distintamente agli adulti e agli adolescenti. Per i minorenni è necessario il consenso informato da parte di entrambi i genitori/tutori.

Le sedute con i bambini, a partire dagli 8 anni di età, avvengono con il coinvolgimento e la presenza del genitore e a seguito di colloquio con entrambi i genitori e di colloquio con il bambino.


 
 
 
 
 
 
 
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