Arteterapia - giulia grilli

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INTERVENTI DI ARTETERAPIA

Con Arteterapia si intende l’uso delle arti (pittura, scultura, musica, danza, teatro, marionette, costruzione e narrazione di storie/racconti ecc.) e di altri processi creativi finalizzato alla migliore conoscenza di sé, alla promozione della salute, alla guarigione o alla riabilitazione.
In molti contesti l’intervento di arteterapia non ha una finalità curativa o riabilitativa ma educativa-formativa e/o preventiva del disagio psico-sociale, o semplicemente di promozione del benessere personale e di gruppo. Esso aiuta le persone ad utilizzare e a sviluppare le proprie capacità creative ed espressive in un contesto relazionale giocoso, fortemente esperenziale e di valorizzazione di tutto il gruppo.  
La specificità dell’arteterapia, rispetto ad altri tipi di laboratori artistici, sta nella libertà creativa ed espressiva delle persone partecipanti. Nella teatroterapia, per esempio, non vengono assegnati o imposti ruoli prefissati. L’improvvisazione che ne è alla base, infatti, permette a ciascuno di costruirsi il proprio personaggio facilitando così la scoperta di capacità che in situazioni normali non emergerebbero.  
Questi laboratori inoltre, fondandosi sul gruppo in azione più che sul singolo soggetto,sulla collaborazione reciproca e sulla valorizzazione di tutti, aiuta a creare un forte  spirito di comunità.


Il posto dell’arte

L’arte, in queste attività, non è la finalità principale, ma il mezzo attraverso cui esprimersi. E’ un veicolo estremamente piacevole con cui le persone  comunicano emozioni, desideri, bisogni di riconoscimento, voglia di sperimentare il nuovo e il diverso da sé in un contesto protetto. La finzione scenica, per esempio, facilita l’assunzione di ruoli nuovi abbattendo paure e inibizioni.  
Lo spettacolo, o il prodotto finale da mostrare ad un pubblico più o meno interessato, può non essere necessario perché la finalità è il benessere delle persone  e/o la loro formazione.
Quando si rivolge ai ragazzi, sono essi stessi, spesso, che chiedono di realizzare uno spettacolo o  una mostra di quanto creato ed espresso. La voglia di protagonismo e di autodeterminazione tipica degli adolescenti facilità non solo l’espressione creativa, ma anche la realizzazione di opere  o spettacoli  belli da vedere,  da godere e da ricordare.  Ciò che è stato creato con passione e  libertà lascia più facilmente delle tracce  nella memoria individuale ma anche nella storia del gruppo. L’aspetto del gioco di gruppo, la forte esperenzialità e il coinvolgimento emotivo, permettono infatti di dare significato e valore all’esperienza, oltre che di esprimere i vissuti interiori di ciascuno.  

Grande rilevanza assume in molti contesti  il TEATRO SOCIALE, cioè il teatro che descrive la realtà e che cerca di denunciarla e/o trasformarla: “…quella parte del  teatro che si muove verso le situazioni di margine, i luoghi del disagio, nel senso più ampio del termine, approdando nei manicomi, nelle carceri, nelle case di cura e negli ospizi, nelle comunità per tossicodipendenti e nelle comunità di accoglienza, nei centri per disabili e nei centri di aggregazione giovanile, fino alla strada”. (J Grotowski)
Le persone  possono lavorare su temi sociali quali: alcolismo, tossicodipendenza, emarginazione sociale, disabilità, violenza alle donne, bullismo,  razzismo…

Anche il TEATRO PEDAGOGICO ha la sua importanza  formativa nel momento in cui vengono trattati valori universali quali la pace, la solidarietà, l’amicizia, l’ambiente ecc. attraverso storie, fiabe e così via.

Molto apprezzati dagli adolescenti sono anche i CORTOMETRAGGI, un modo di comunicare con immagini attraverso l’uso del linguaggio filmico. L’idea viene sviluppata su un tema libero oppure su un percorso didattico già elaborato dai ragazzi con i docenti.  

Tutti i laboratori di arteterapia, compresi I LABORATORI DI FOTOGRAFIA, MUSICA, DANZA, PITTURA, SCULTURA, DISEGNO coinvolgono le persone partecipanti  e promuovono il benessere psicologico e relazionale soprattutto quando danno la possibilità di esprimersi in base ai propri interessi ed esigenze personali e quando prevedono momenti da condividere insieme.



Laboratori esperenziali a mediazione artistica

Conduco gruppi  per  esplorare ed approfondire  tematiche importanti come la fiducia, la relazione, la rabbia, la paura, il potere, la gestione dei conflitti ecc.  La  modalità di lavoro che utilizzo, che è molto  attiva e giocosa,  prende spunto dalle tecniche corporee ed  immaginative oltre che dal linguaggio della musica, del teatro e della danza. L’obiettivo è di favorire il benessere personale e la relazione con l’altro.
Ogni incontro tematico, per gruppi di circa 8-12 persone,  ha la durata di un’ora e mezza. I gruppi esperenziali si rivolgono distintamente agli  adolescenti e agli  adulti.
Per i minorenni si richiede il consenso informato dei genitori/tutori.


Laboratori di Teatro Creativo per disabili

Questa attività rappresenta un’importante esperienza di integrazione e di valorizzazione delle potenzialità espressive, emotive e relazionali dei soggetti diversamente abili.
Nel percorso laboratoriale ogni partecipante può portare la  storia e i vissuti personali contribuendo così, in un dinamico e giocoso lavoro di gruppo, a creare uno spazio vitale di contatto, di espressione di sé e delle proprie emozioni nonché di rispetto per l’ unicità e l’ abilità di ciascuno.
In una prima fase del lavoro teatrale si dà spazio all’espressione corporea, allo sviluppo dell’immaginazione, all’ uso della voce, del gesto, dello spazio e ai giochi di improvvisazione,  grazie alla mediazione non solo del teatro ma anche della musica, della danza-movimento, del disegno, del collage ecc.
In una seconda fase, invece, il percorso esperenziale partirà dalla scelta comune di un tema da trattare per giungere, attraverso la ricerca, la scrittura creativa e la  sperimentazione,  alla costruzione di una storia e di un impianto scenico finalizzati alla rappresentazione teatrale.   
Il laboratorio permetterà agli utenti di raccontare se stessi e nello stesso tempo di  sperimentare ruoli diversi da quelli abituali. Grazie allo spazio protetto del laboratorio,  al coinvolgimento del linguaggio artistico-espressivo e all’introduzione di novità, essi potranno esprimere e modulare le emozioni, migliorare le abilità sociali, esercitare le capacità cognitive, aumentare l’autostima e il benessere psicologico e relazionale.
L’evento finale avrà un valore per la disabilità se riuscirà a passare attraverso un percorso creativo così descritto, piuttosto che su uno sforzo a costruire un prodotto estetico oggettivo al riparo da giudizi di valore.


CURRICULUM ARTISTICO-ESPRESSIVO

Dal 1998 - Regia di spettacoli teatrali, Direzione artistica di eventi, presso Compagnia Teatrale.
Autrice di testi teatrali, poesie e racconti, riconoscimenti a concorsi letterari..

1999-2000 Conduttrice dei laboratori teatrali e autrice dei testi “Piccolo attore”, scuole primarie e secondarie, spettacoli teatrali finali.

2001 - Conduttrice del laboratorio teatrale di burattini e autrice del testo “Fior di Sibilla” per  Centro di Aggregazione Giovanile.

2002-2013 - Fondatrice e Presidente di Associazione Culturale Teatrale, organizzazione non lucrativa per lo sviluppo della qualità della vita e  dell’aggregazione sociale, la cultura, le tradizioni, il turismo, la conoscenza dell’ambiente, promozione delle attività teatrali, ricreative, sociali,  umanitarie e di solidarietà.  

2002 - Partecipazione a Corso di formazione su Interventi di arteterapia nell’ambito dell’educazione e della prevenzione.


2004 e 2008 - Conduttrice di laboratori teatrali per ragazzi e autrice dei testi “Il sentiero dei torrioni”, “Alla scoperta del lago d’argento” per Centro di Educazione Ambientale; spettacolo teatrale finale   e cortometraggio.

2004 - Partecipazione a corso di teatro.

2004/2005 - Realizzazione del progetto di Educazione Relazionale-Affettiva con laboratorio espressivo e  spettacolo teatrale finale “Giocare e costruire con i cinque sensi”, autrice dei testi, Scuole dell’Infanzia.

2005/2006 - Realizzazione del progetto di Educazione Relazionale-Affettiva con laboratorio espressivo, spettacolo teatrale; autrice dei testi  “Il Trenino delle emozioni”, “Piccolo, grande mondo”, Scuole dell’Infanzia..

Dal 2008 al 2012 - Realizzazione del progetto di prevenzione dell’alcolismo con produzione finale di cortometraggi, presso scuole secondarie di primo grado, Ambito Territoriale Sociale e ASUR.

2013 - Laboratorio di teatro creativo con utilizzo di tecniche espressive finalizzate alla riabilitazione/promozione del benessere psico-fisico e relazionale, presso CO.SE.R.

2013/2014 - Laboratori di teatro creativo con utilizzo di tecniche espressive finalizzate alla riabilitazione/promozione del benessere psico-fisico, presso Centro Diurno DSM dell’ASUR Spettacolo teatrale  finale.

2013 - Partecipazione al Corso di formazione “La danza Movimento Terapia”, un approccio psicocorporeo nella relazione con l’utente disabile all’interno dei percorsi educativo-riabilitativi.




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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